Via libera definitivo al decreto legislativo sui ricorsi negli appalti pubblici
12 marzo 2010
Nel Consiglio dei ministri di oggi sarà approvato in via definitiva il
decreto legislativo con cui l'Italia dà attuazione alla direttiva 2007/66/CE
(riguardante il miglioramento dell'efficacia delle procedure di ricorso in materia
di aggiudicazione degli appalti pubblici).
Con la citata direttiva l'Unione europea ha, fra l'altro, inteso porre riparo a una serie di lacune nei meccanismi di ricorso esistenti negli Stati membri avverso le decisioni prese dalle amministrazioni aggiudicatrici e dagli enti aggiudicatori in materia di appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi (direttiva 2004/18/CE), e di appalti nei cosiddetti settori speciali (direttiva 2004/17/CE).
Rispetto al testo approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri del 27 novembre 2009 sono state apportate divese modifiche, soprattutto per tener conto delle osservazioni del Consiglio di Stato rese nel parere del 25 gennaio 2010.
Con la citata direttiva l'Unione europea ha, fra l'altro, inteso porre riparo a una serie di lacune nei meccanismi di ricorso esistenti negli Stati membri avverso le decisioni prese dalle amministrazioni aggiudicatrici e dagli enti aggiudicatori in materia di appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi (direttiva 2004/18/CE), e di appalti nei cosiddetti settori speciali (direttiva 2004/17/CE).
Rispetto al testo approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri del 27 novembre 2009 sono state apportate divese modifiche, soprattutto per tener conto delle osservazioni del Consiglio di Stato rese nel parere del 25 gennaio 2010.



