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I provvedimenti in discussione al Consiglio dei ministri che si tiene oggi a Reggio Calabria

28 gennaio 2010

Si terrà a Reggio Calabria il Consiglio dei ministri convocato per oggi.
Il forte valore simbolico attribuito a questo spostamento di sede della riunione dell'esecutivo è sottolineato anche dagli argomenti all'ordine del giorno. Tra questi, infatti, spicca l'approvazione di un piano straordinario contro le mafie e l'esame preliminare di un decreto legislativo recante istituzione dell'Albo degli amministratori giudiziari dei beni di origine mafiosa sottoposti a sequestro, in attuazione di quanto disposto dall'art. 2, co. 13, legge n. 94/2009. Il citato provvedimento delegava il Governo ad adottare tale atto con il quale sarebbero stati definiti:
a) i titoli che costituiscono requisiti necessari per l'iscrizione all'Albo;
b) l'ambito delle attività oggetto della professione;
c) i requisiti e il possesso della pregressa esperienza professionale per l'iscrizione nella sezione di esperti in gestione aziendale;
d) le norme transitorie che disciplinano l'inserimento nell'Albo degli attuali iscritti nell'albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e nell'albo degli avvocati, ovvero di coloro che, pur non muniti delle suddette qualifiche professionali, abbiano comprovata competenza nell'amministrazione di beni del genere di quelli sequestrati;
e) i criteri di liquidazione dei compensi professionali degli amministratori giudiziari, tenuto conto anche della natura dei beni, del valore commerciale del patrimonio da amministrare, dell'impegno richiesto per la gestione dell'attività, delle tariffe professionali o locali e degli usi.
Altri provvedimenti all'ordine del giorno sono l'avvio dell'esame di un disegno di legge di riforma della legislazione in materia portuale, di un decreto legislativo recante modifiche al Codice dell'amministrazione digitale e la ratifica di un Protocollo alla Convenzione europea sull'uso dell'informatica nel settore doganale.

 

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