Lavori parlamentari: collegato lavoro, legittimo impedimento e terapia del dolore
26 gennaio 2010
Le aule parlamentari sono impegnate questa settimana nell'esame di tre provvedimenti
di particolare importanza.
Il primo è il cosiddetto collegato lavoro (vedi articolo correlato) presentato nell'ormai lontano luglio 2008 e già approvato in prima lettura dalla Camera e dal Senato. Nella giornata di ieri è iniziata la discussione generale sul provvedimento a Montecitorio e si prevede un'approvazione entro la settimana. Il testo dovrà comunque ritornare a Palazzo Madama dal momento in commissione sono state proposte diverse modifiche, alcune delle quali da parte dello stesso relatore del provvedimento con l'avallo del Governo.
A seguire sarà la volta del disegno di legge sul legittimo impedimento, licenziato dalla commissione Giustizia della Camera il 20 gennaio e pronto per essere discusso in aula. Il provvedimento introduce una disciplina transitoria (e parzialmente derogatoria rispetto a quella dell'art. 420ter c.p.p. che disciplina l'istituto) prevedendo, in attesa che sia approvata una legge costituzionale specifica e comunque per un periodo che non può essere superiore a 18 mesi, specifiche ipotesi di impedimento del Presidente del Consiglio e dei Ministri a comparire nelle udienze, nella qualità di imputati o di parte offesa.
Al Senato, invece, questa settimana è dedicata all'esame del disegno di legge 1771 recante disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alle terapie del dolore. Il testo è stato già approvato dalla Camera il 16 settembre.
Il primo è il cosiddetto collegato lavoro (vedi articolo correlato) presentato nell'ormai lontano luglio 2008 e già approvato in prima lettura dalla Camera e dal Senato. Nella giornata di ieri è iniziata la discussione generale sul provvedimento a Montecitorio e si prevede un'approvazione entro la settimana. Il testo dovrà comunque ritornare a Palazzo Madama dal momento in commissione sono state proposte diverse modifiche, alcune delle quali da parte dello stesso relatore del provvedimento con l'avallo del Governo.
A seguire sarà la volta del disegno di legge sul legittimo impedimento, licenziato dalla commissione Giustizia della Camera il 20 gennaio e pronto per essere discusso in aula. Il provvedimento introduce una disciplina transitoria (e parzialmente derogatoria rispetto a quella dell'art. 420ter c.p.p. che disciplina l'istituto) prevedendo, in attesa che sia approvata una legge costituzionale specifica e comunque per un periodo che non può essere superiore a 18 mesi, specifiche ipotesi di impedimento del Presidente del Consiglio e dei Ministri a comparire nelle udienze, nella qualità di imputati o di parte offesa.
Al Senato, invece, questa settimana è dedicata all'esame del disegno di legge 1771 recante disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alle terapie del dolore. Il testo è stato già approvato dalla Camera il 16 settembre.



