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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto milleproroghe (D.L. 30 dicembre 2009, n. 194)

4 gennaio 2010

È stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 30 dicembre 2009, n. 302 il cosiddetto decreto milleproroghe, divenuto ormai un provvedimento rituale di fine anno della legislazione italiana. Si tratta del decreto legge 30 dicembre 2009, n. 194 recante "Proroga di termini previsti da disposizioni legislative".
Le più importanti proroghe previste dal citato provvedimento riguardano i seguenti settori:
a) fisco (articolo 1). È posticipato al 30 aprile 2010 il termine ultimo per poter avvalersi dello scudo fiscale; nello specifico dal 1° gennaio e fino al 28 febbraio 2010 l'aliquota fiscale per aderire sarà del 6%, mentre per i mesi di marzo e aprile sarà del 7%. Altre proroghe raccolte in questo articolo riguardano gli studi di settore, l'uso del pin-code per trasmissioni telematiche fiscali, i termini per trasmissioni telematiche e per il ravvedimento operoso per la presentazione modello RW, della deduzione forfetaria dal reddito di impresa per gli esercenti impianti di distribuzione carburanti, dell'operatività delle Commissioni censuarie, la sospensione dei tributi e contributi nelle aree colpite dal sisma dell'Aquila, la presentazione delle comunicazioni di inesigibilità per gli agenti della riscossione, l'operatività dell'Albo dei consulenti finanziari, la conservazione delle somme iscritte nel conto della competenza e dei residui per l'anno 2009 nel Fondo da ripartire per il 5 per mille del gettito IRE, la certificazione di crediti per somme dovute nei casi di somministrazione, fornitura e appalti agli enti locali e alla regioni, l'esercizio dell'opzione per il regime speciale delle Società di investimento immobiliare quotate (SIIQ), le concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative, i comandi del personale di Poste italiane, il mantenimento in bilancio risorse Fondo per il TFR, norme in materia di federalismo e per la disciplina di Roma capitale, il mantenimento in bilancio del Fondo per le piccole opere;
b) comunicazione, riordino di enti e di pubblicità legale (articolo 2). Le più importanti proroghe sono contenute nei commi 5 (che posticipa di sei mesi il termine stabilito dall'articolo 32, comma 5, della L. 69/2009 per la cessazione dell'effetto di pubblicità legale delle pubblicazioni effettuate in forma cartacea) e 8 (che sposta al 1º gennaio 2011 la ripresa del decorso temporale del termine di scadenza previsto per le graduatorie per le assunzioni a tempo indeterminato relative alle amministrazioni pubbliche soggette a limitazioni delle assunzioni);
c) amministrazione dell'interno (articolo 3). Slitta al 31 dicembre 2010 il termine per munirsi della licenza del Questore per l'apertura dei cosiddetti "internet point", limitando gli adempimenti a carico dei gestori; sono previste disposizioni per garantire, anche per l'anno 2010, la piena funzionalità delle Commissioni elettorali circondariali; è prorogato al 1° gennaio 2011 il termine per l'inserimento nelle carte di identità anche dei dati biometrici; sono prorogati i termini a decorrere dai quali non è più consentito l'accesso ai servizi erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni con strumenti diversi dalla carta d'identità elettronica e dalla carta nazionale dei servizi;
d) personale delle forze armate (articolo 4). Sono previste diverse disposizioni di proroga di termini in materia di reclutamento del personale delle forze armate e, in particolare, si sposta al 2015 la disciplina transitoria in materia di reclutamento di sergenti;
e) infrastrutture e trasporti (articolo 5). Slittano al 31 dicembre 2010 le concessioni per la gestione dei servizi aeroportuali; al 1° gennaio 2011 il divieto per i neopatentati con patente B, per il primo anno, di guidare veicoli con potenza superiore a 50kw/t; al 30 giugno 2010 l'entrata in vigore del divieto di utilizzo degli arbitrati per la risoluzione di controversie in materia di contratti pubblici; al 31 marzo 2010 la disciplina la materia del servizio taxi e noleggio con conducente; al 31 dicembre 2010 la facoltà per il Governo di bloccare alcune tariffe;
f) sanità (articolo 6). Passa al 31 gennaio 2011 il termine per il definitivo passaggio al regime ordinario dell'attività libero professionale intramuraria per i medici dipendenti dal Servizio sanitario nazionale; al 31 dicembre 2011 gli adempimenti obbligatori preliminari alla commercializzazione di medicinali veterinari omeopatici;
g) università e ricerca (articolo 7). Continuerà ad operare fino al 30 giugno 2010 il Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario (CNVSU) in attesa che diventi effettivamente operativa l'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR); si spostano al 31 dicembre 2010 le disposizioni in materia di reclutamento dei ricercatori universitari; al 30 settembre 2010 l'attività del Consiglio nazionale per l'alta formazione artistica, musicale e coreutica (CNAM);
e) ambiente (articolo 8). La proroga più importante è quella che fa slittare al 30 giugno 2010 il termine ultimo di validità delle disposizioni in materia di tariffa per lo smaltimento di rifiuti;
f) sviluppo economico (articolo 9). Si proroga di un anno l'entrata in vigore del sistema di responsabilità individuale del produttore per il finanziamento delle operazioni dei RAEE (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) cosiddetti nuovi (cioè immessi sui mercati dopo il 13 agosto 2005). Altra norma prevede che continuino ad applicarsi per altri sei mesi le residue disposizioni vigenti attuative delle previgenti norme confluite nel Codice delle assicurazioni (decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209), nel caso in cui non siano state ancora emanate le corrispondenti nuove disposizioni applicative del medesimo Codice. L'ultimo comma, infine, fissa al 1° marzo 2010 il termine a decorrere dal quale le piccole e microimprese ubicate nelle aree individuate come zone franche urbane (ZFU) dovranno presentare ai Comuni le istanze per usufruire delle agevolazioni previste.

 

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