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L'agenda dei lavori parlamentari dopo la pausa estiva
1 settembre 2010
L'attività del Parlamento riprenderà con la convocazione della Camera
dei deputati l'8 settembre; per il Senato ancora una settimana prima di ricominciare
i lavori (la convocazione è per il 15).
I provvedimenti da esaminare al Senato sono sostanzialmente delineati e
già calendarizzati. Nella settimana del 15 e nella successiva si procederà:
a) alla discussione congiunta del Rendiconto generale dell'Amministrazione dello
Stato per l'esercizio finanziario 2009 (ddl 2289) e dell'assestamento del bilancio
dello Stato per l'anno finanziario 2010 (ddl 2290);
b) alla ratifica della Convenzione europea per la protezione degli animali da
compagnia (ddl 1908, già approvato dalla Camera dei deputati);
c) all'esame del cosiddetto Collegato lavoro (ddl 1167-B/bis, già approvato
dalla Camera dei deputati dopo il rinvio del Presidente della Repubblica il 31
marzo e che sarà probabilmente modificato e, pertanto, dovrà essere
riesaminato).
Più complessa l'agenda della Camera dei deputati, il cui calendario
sarà ufficializzato soltanto alla ripresa dei lavori; l'8 settembre, infatti,
si terrà la Conferenza dei capigruppo che deciderà quali provvedimenti
inserire. Sono comunque in lista d'attesa:
a) la delega al Governo per la riforma della disciplina delle persone giuridiche
e delle associazioni non riconosciute, di cui al titolo II del libro primo del
codice civile;
b) l'istituzione del Garante nazionale per l'infanzia e l'adolescenza (ddl 2008);
c) le disposizioni a tutela del rapporto tra detenute madri e figli minori (pdl
2011).
Sullo sfondo restano, ovviamente, altri atti dal contenuto "politicamente"
sensibile. Il riferimento è al disegno di legge sulle intercettazioni,
la cui sorte non è ancora del tutto chiara (la discussione sul testo è
stata avviata in aula il 30 luglio e successivamente sospesa). E non è
escluso che sia accelerato l'iter del disegno di legge sul processo breve.
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